venerdì 12 febbraio 2010

Ultimi moduli e nuova ambientazione plastico

Finalmente ho terminato la struttura di tutti i moduli del progetto.
Gli ultimi due moduli sono una stazione con 2 binari (uno di corsa e uno di raddoppio) più uno per il magazzino merci, collegato per mezzo di un raccordo con una Cementeria, e infine la seconda coulisse, in cui termina questo secondo ramo di ferrovia. Quest'ultima è costruita con un sistema di ribaltamento, in modo da occupare il suo spazio solo durante l'utilizzo durante le sessioni operative.

Visione d'insieme dei due moduli


Coulisse POTENZA (piano pronto per l'utilizzo)


Coulisse POTENZA (piano richiuso)


Stazione di Bernalda


Ho pensato, inoltre, all'ambientazione cercando di usare dei nomi di stazioni realmenti esistenti, anche se queste non saranno rappresentazioni reali. Quindi ho deciso di riprendere una mia vecchia idea: la stazione terminale rappresenterà Metaponto da cui dipartiranno due direttrici, una verso Potenza (passando prima per Bernalda) e l'altra verso Taranto (passando per Ginosa).

lunedì 21 dicembre 2009

Aggiornamento

Con la possibilità di collocare il plastico in una stanza più capiente avevo deciso un mese fa di modificare leggermente il tracciato.

Qui di seguito l'immagine.


In nero è riportata la parte già terminata e funzionante (solo il percorso). In blu la parte mancante e in progetto (con una possibile variante riportata affianco nel cerchietto). La prima variante riporta due raccordi a industrie con un'antenna asta di manovra; nella seconda invece si fa a meno dell'asta di manovra.

La coulisse "VAGO Centrale" è stata totalmente recuperata da un vecchio progetto "analogico" e istantaneamente convertita in "digitale"; è bastato mettere, infatti, in posizione "ON" tutti gli interruttori che erano presenti per isolare o attivare i vari spezzoni di binario di ricovero dei convogli: MIRACOLI del DIGITALE....

Mostro qui anche alcune foto del tracciato completato.
I binari non hanno ancora massicciata e in alcuni punti vanno ripristinate le traversine. Inoltre saranno realizzati i vari edifici e tutto il paesaggio (quanto lavoro manca!).











sabato 10 ottobre 2009

Ordini di Carico

Ho preparato uno schema da compilare per la stesura degli ordini di carico per i carri merci.
Ho pensato di utilizzare il metodo delle carte a due fasi.



Mediante un file elaborato con excel inserisco i dati relativi alle fasi 1 e 2 di ciascuna carta (una riga del foglio excel rappresenta una carta carico, quindi 2 fasi consecutive). Ogni riga è divisa in due parti, una per la fase 1 e un'altra per la fase 2; la prima colonna "Tipo Carro" è riportata una volta sola, mentre le colonne "Stazione di destinazione", "Destinatario", "Stazione di Origine", "Mittente" e "Tipo di Carico" sono riportate due volte, una per la fase 1 e un'altra per la fase 2.

Dopo aver compilato gli ordini di carico per riga e aver chiuso e salvato il file excel, apro un altro file, fatto questa volta con word e con lo strumento stampa unione; in pratica questo file consiste di un foglio in formato A4 che viene "riempito" dal foglio excel compilato in precedenza.



E' disponibile il download dei 2 file (excel e word) più una guida esplicativa all'associazione della origine dati sul proprio pc, dopo il download:

Leggimi
Foglio di calcolo
Ordini di Carico

lunedì 5 ottobre 2009

MASSARADICA

Foto della stazione con il piano binari terminato (nella foto si vedono ancora le lacune tra le giunzioni dei binari, ma queste sono state già colmate con traversine di riempimento).



Di seguito alcune loco durante il test elettrico.



mercoledì 2 settembre 2009

Progetto versione 1.1

Il tracciato presentato precendentemente presenta, a mio avviso, almeno due difetti:

Un difetto è relativo alla scomodità per un operatore durante il passaggio dalla parte interna a quella esterna dell'anello chiuso dei diversi moduli (pur essendo il tracciato punto a punto); sarebbe possibile fare questo solo piegandosi e passando al di sotto di uno dei moduli.
Anche aumentando l'altezza da terra dei moduli la considero questa una scomodità.

Un altro, più grave, è relativo alle curvature dei binari di ingresso alla stazione terminale: facendo infatti una prova di stesura degli stessi, ho ottenuto dei raggi inaccettabili per una stazione e questo sarebbe andato a scapito del realismo.
Il tutto è dovuto al fatto che, usando dei figurini in scala 1:1, non si riesce in alcuni casi ad allocarli consecutivamente nella esatta posizione, soprattutto se si vogliono sviluppare delle curvature.

Di qui la decisione di modificare il tracciato, senza però sconvolgerlo del tutto, in quanto il tema proposto mi sembra accettabile.

Quindi opto per una soluzione con i moduli che non chiudono ad anello la struttura, ma lascino un minimo di passaggio libero per un operatore che volesse recarsi al di fuori della stanza o anche solo passare dalla parte esterna del plastico.

Inoltre la parte necessariamente curva del tracciato è adibito alla piena linea, purchè con ampio raggio, mentre la stazione terminale e quella secondaria si sviluppano in rettilineo: meglio, infatti, una curva in piena linea ad ampio raggio che una stazione principale in curva con raggi via via più stretti e poco realistici...



Come si vede dalla figura, disegnata su carta in scala 1:5, la linea parte dalla stazione terminale di Massaradica (pari a 170 cm di lunghezza), che vorrei però dividere in due moduli separati per facilitare il trasporto (non si sa mai...).

La stazione presenta 3 binari principali di arrivo treni, con possibilità di giro locomotiva; il binario termina a filo del modulo pur essendo terminale, in quanto in futuro potrebbe essere possibile un ampiamento in questa direzione. Inoltre ci sono altri 3 tronchini di scalo, di cui 2 affiancati da un lungo piano di carico con magazzino merci abbastanza ampio; è ancora presente però il "vecchio" magazzino merci.

Dalla stazione partono 2 raccordi industriali:

uno verso il modulo adiacente in cui è presente la Italsementi S.p.A. con 2 tronchini (uno ad uso di asta di manovra per la stazione) e relativi silos; l'altro presente sul modulo successivo a quello adiacente alla stazione, in cui è presente la Cementeria "Salute", anch'essa con 2 tronchini (arrivo materie prime (sabbia, ghiaia, ecc..) e partenza semilavorati/prodotti finiti (big-bag di cementi vari) ).

Su questo modulo è presente anche una fermata per due paesini vicini: Borgofino - San Fedele.

Proseguendo si arriva alla stazione di Vago Sant'Andrea pari a 140 cm di lunghezza, costituita da 2 binari, di cui uno di corsa e un altro di raddoppio, più un tronchino di deposito. E' presente un ulteriore tronchino ad uso del Consorzio Agrario Locale, leggermente dislocato.

Dalla stazione parte, in senso opposto, un raccordo verso la Società Ortofrutticola "Green". Si tratta quindi di una zona prettamente agricola ma abbastanza organizzata per la vendita e la distribuzione dei propri prodotti.

Pertanto, seguendo il consiglio di Mario "Cretaz", gli angoli sono così sfruttati per fabbriche.

Il tracciato termina in una coulisse "resto del mondo" chiamata Vago Centrale, cioè la città immaginaria, successiva a Vago Sant'Andrea, e da cui i treni possono proseguire verso altre immaginarie destinazioni.


P.S. Nel frattempo sono arrivati i binari necessari, quindi al più presto cominceranno i lavori di costruzione

P.S.2 Sono arrivati 7 nuovi carri merce (4 frigo isolati tipo I a 2 assi e 3 carri tramoggia per trasporto cereali a carrelli credo tipo Uc), che si aggiungono ai carri aperti tipo E e ai carri chiusi tipo G, che presenterò tutti un'altra volta.

domenica 9 agosto 2009

Progetto versione 1.0

Il progetto, come già anticipato, consta di una linea a singolo binario che collega "MASSARADICA" (un centro con stazione terminale di media importanza) a "VAGO" (qui rappresentato da una coulisse a 8 binari).
Il centro di Massaradica è anche sede di una fabbrica-deposito di legnami ("LARADICE") e un mobilificio ("CASA TUA").



Da Massaradica a Vago si incontra prima uno scalo merci dotato di casello ferroviario e sede di un deposito sementi con vari silos di proprietà della ditta ITALSEMENTI S.p.A., e di un centro carico-scarico frutta e verdura ("VERDI" ORTAGGI s.a.s.).
Gli abitanti di due paesini distanti 4-5 km dal piccolo scalo, BORGOFINO e SAN FEDELE, hanno ripetutamente richiesto e ottenuto dall'Amministrazione Ferroviaria FS alcune fermate passeggeri nell'arco della giornata.

Proseguendo lungo la linea si arriva alla stazione di VAGO SANT'ANDREA.
Un Consorzio locale di prodotti agricoli a marchio D.O.P. ha deciso di "affittare" un tronchino in stazione ad uso di una decina di aziende agricole. Inoltre è presente un'officina ("LA MECCANICA") dotata di 2 tronchini (arrivo materie prime e partenza dei prodotti finiti-semilavorati-scarti di lavorazione).
Come detto prima, da VAGO SANT'ANDREA si prosegue per VAGO (stazione-coulisse VAGO CENTRALE), da cui il collegamento può proseguire verso altre immaginarie destinazioni.

L'area di estensione del plastico è costituita da un rettangolo di dimensioni 160 cm x 340 cm.
La coulisse e i due moduli della stazione terminale e dello scalo merci attiguo erano già esistenti prima della stesura di questo progetto (la coulisse è completa e almeno nella struttura lo sono gli altri due).